Nell’anno 2007 la giornata del 9 maggio è stata istituita come il Giorno della memoria dedicato alle vittime del terrorismo e a chi ha perso la vita a causa della violenza. Questa ricorrenza, fortemente voluta dalle istituzioni e dalle associazioni impegnate nella tutela della memoria storica, rappresenta un momento di riflessione sulle pagine più dolorose della storia recente italiana.
Il 9 Maggio
Questa data è stata scelta in ricordo di Aldo Moro, presidente della Democrazia Cristiana che venne rapito e ucciso nel 1978. La sua tragica vicenda ha segnato profondamente il Paese, diventando simbolo di un’epoca caratterizzata da una profonda spaccatura politica che portò a violenze e attacchi terroristici che colpirono istituzioni, cittadini e servitori dello Stato.
In questa giornata si ricordano tutte le vittime del terrorismo e delle stragi che hanno segnato l’Italia dagli anni di piombo fino ai nostri giorni. È un’occasione per affermare l’importanza della democrazia, della libertà, della giustizia e della non violenza.
Il Ruolo della Memoria
La memoria delle vittime del terrorismo non deve essere solo un esercizio del passato, ma una guida per il futuro.
Attraverso iniziative culturali, incontri pubblici e testimonianze, tutti noi dovremo interrogarci sulle radici di quei tragici eventi, per evitare che possano ripetersi.
Alle scuole, alle istituzioni e alle associazioni è devoluto il delicato compito di svolgere una costante opera di sensibilizzazione delle nuove generazioni alla difesa dei valori democratici e alla consapevolezza storica.
L’Impegno di “Aperto Sipario”
L’A.perTO Sipario, impegnata nella promozione sociale e culturale, contribuisce alla diffusione della memoria attraverso l’arte e la cultura.
Attraverso spettacoli teatrali, eventi letterari e incontri di approfondimento, vuole offrire uno spazio di reciproco confronto e di riflessione sulla storia e sulle conseguenze del terrorismo, affinché la conoscenza diventi uno strumento contro la violenza che divide e l’oblio che dimentica.
Un Futuro di Dialogo e Pace
Ricordare le vittime del terrorismo significa anche impegnarsi per una società più giusta e inclusiva. La cultura e l’educazione sono strumenti fondamentali per prevenire l’intolleranza e promuovere il dialogo tra generazioni e diverse realtà sociali.
Oggi più che mai, il 9 maggio deve essere un monito affinché la violenza, che inizia anche nel solo parlare, non trovi più alcuno spazio nel dibattito democratico e affinché il confronto tra idee avvenga sempre all’insegna del rispetto della legalità e di chi pensiamo sia diverso da noi.




