Un anno di visioni. Dalle eccellenze di Moncalieri alla ricerca di una sede operativa
TORINO, 27 gennaio 2026 – L’Associazione A.perTO Sipario APS celebra oggi il suo primo anniversario. In soli dodici mesi dalla costituzione (27 gennaio 2025), l’ente ha saputo tessere una rete progettuale di straordinaria densità, posizionandosi come un attore di primo piano nel Terzo Settore piemontese e nazionale.
Un mosaico di progetti in pieno fermento
L’attività dell’ultimo anno è stata caratterizzata da una produzione incessante di idee e proposte presentate alle amministrazioni, con risultati che iniziano a consolidarsi. Oltre ai già noti EDU.CARE (rigenerazione urbana) e Andora in Scena 2026 (valorizzazione turistica) , l’associazione ha messo in campo iniziative che toccano ogni corda della coesione sociale:
MoncalIERI OGGI per DOMANI (Verso la Capitale della Cultura 2028): Un piano strategico che coinvolge i giovani non come fruitori, ma come co-autori di un festival multidisciplinare basato sul ragionamento collettivo.
Moncalieri Live Talent: Un contest che offre ai vincitori un vero “Passaporto Professionale” tramite un incubatore artistico, integrando un villaggio enogastronomico interculturale gestito da comunità straniere del territorio.
Inclusione attraverso la Musica: Collaborazioni attive con realtà come la Special Orchestra (per persone diversamente abili), per garantire che l’arte sia un diritto accessibile a tutti.
La “Nona Arte” e la Storia: Il ciclo di incontri “Dietro le Quinte della Nona Arte” con il socio e maestro Gianni Tacconella (disegnatore di Diabolik), che unisce il fumetto d’autore alla ricostruzione storica di figure come Padre Denza e i protagonisti del Risorgimento moncalierese.
La sfida cruciale: cerchiamo una “Casa” per la nostra visione
Nonostante questa straordinaria vitalità creativa e professionale, A.perTO Sipario APS si trova oggi davanti a un bivio fondamentale. La nostra associazione dispone di un patrimonio tecnico di proprietà (audio, luci, backline) e di una squadra di eccellenze — tra cui la pedagogista Elena Zateeva e lo stesso Tacconella — pronta a far partire laboratori permanenti e produzioni dal vivo.
Tuttavia, finché non verrà individuata una sede operativa, le piene potenzialità dell’associazione non potranno essere dispiegate completamente. Uno spazio fisico è l’ultimo tassello mancante per trasformare questi progetti in una realtà quotidiana e tangibile per i cittadini.
A tal fine, confermiamo che è in corso un’interlocuzione attiva con l’Ufficio Associazioni del Comune di Torino per identificare una location idonea tra gli spazi della città. L’associazione lancia un appello affinché si possa giungere a una soluzione in tempi brevi: siamo pronti a seminare cultura e opportunità, ma abbiamo bisogno del terreno giusto dove farle germogliare.
