Trionfo di Prata di Principato Ultra al 45° Palio dell'Anguria di Altavilla Irpina
Una giornata di grande festa tra storia, comicità e stelle dello spettacolo lungo Corso Garibaldi. Classifica Finale: 1° Prata P.U. | 2° Altavilla Irpina | 3° Summonte | 4° Capriglia Irpina. L'asino Bob guida il fantino Daniele Buttarazzi alla vittoria.
Redazione Aperto Sipario
Pubblicato il 19 Agosto 2026
ALTAVILLA IRPINA (AV) — È il comune di Prata di Principato Ultra ad aggiudicarsi il prestigioso trofeo della 45ª edizione del Palio dell'Anguria di Altavilla Irpina, disputato nel pomeriggio del 18 agosto 2026 lungo la storica cornice di Corso Giuseppe Garibaldi e Largo Angelo Caruso. A condurre al traguardo l'asino Bob in una corsa al cardiopalma è stato l'abilissimo fantino Daniele Buttarazzi, capace di mantenere perfetto equilibrio sul dorso a pelo e stringere saldamente sotto il braccio il delicato ed eccezionale "trofeo" zuccherino.
Il Corteo Storico: Guarda l'ingresso dei 120 figuranti
Un suggestivo ed emozionante filmato che riprende il passaggio di tutti e 120 i figuranti in costume d'epoca lungo Corso Giuseppe Garibaldi.
Dai microfoni dei Comuni alla corsa finale: l'investitura del vincitore a Cavaliere
Rivivi le emozioni della gara sul campo con il servizio speciale realizzato dal nostro inviato sul circuito di Corso Garibaldi.
Il reportage video curato dal nostro inviato per Aperto Sipario regala uno sguardo approfondito ed esclusivo sul clima istituzionale e goliardico che ha animato la 45ª edizione del Palio. Il servizio si apre con le vivaci interviste ai rappresentanti dei Comuni di Capriglia Irpina e Altavilla Irpina, che hanno ribadito il valore dell'evento come collante identitario per i borghi della Valle del Sabato.
Classifica Ufficiale della Finale 2026:
- 1° Classificato (Vincitore): Comune di Prata di Principato Ultra (Fantino: Daniele Buttarazzi su Asino Bob)
- 2° Classificato: Comune di Altavilla Irpina
- 3° Classificato: Comune di Summonte
- 4° Classificato: Comune di Capriglia Irpina
Le telecamere hanno poi catturato l'adrenalina pura delle due batterie eliminatorie e della tiratissima manche finale. Il fantino Daniele Buttarazzi sul fedele asino Bob ha condotto una gara tatticamente impeccabile, tagliando il traguardo senza scalfire l'anguria e lasciandosi alle spalle i rivali di Altavilla (secondi), Summonte (terzi) e Capriglia Irpina (quarti).
Gran finale di immagini con le foto d'onore assieme alla splendida madrina d'eccezione Emanuela Tittocchia, impeccabile interprete della Regina Costanza di Chiaromonte, e con il momento più solenne della cerimonia: la formale investitura del vincitore a Cavaliere del Palio, sigillo indelebile su un'edizione da record.
La commossa dedica del Sindaco di Prata, Marco Belisario, e le voci dei protagonisti
A confermare ufficialmente la vittoria ai microfoni della diretta radio-televisiva è stato il Sindaco del comune vincitore, Marco Belisario. Tra le grida di gioia e i caroselli della tifoseria salita da Prata, il primo cittadino ha voluto rivolgere un pensiero toccante a una figura storicamente legata alla corsa:
«Siamo felicissimi di aver vinto e vogliamo dedicare questa vittoria alla memoria di Natalino Cocozza, un nostro concittadino pratense che anni fa gareggiò e vinse questo Palio e che oggi purtroppo non c'è più. Abbiamo seguito la corsa uniti ed è stata un'emozione indescrivibile!»
— Marco Belisario, Sindaco di Prata di Principato Ultra
Il Sindaco di Altavilla Irpina, Mario Vanni, ha accolto il verdetto con grande spirito di fratellanza ed eleganza istituzionale:
«Un po' sto rosicando perché da padroni di casa avevamo aspettative maggiori, ma siamo ugualmente felici. Prima di essere una gara, il Palio è la festa dell'amicizia e dell'identità di tutti i comuni del nostro circondario.»
— Mario Vanni, Sindaco di Altavilla Irpina
Emanuela Tittocchia illumina il Palio e presenta il suo esordio letterario
Tra gli ospiti d'eccezione dell'edizione 2026 risalta la presenza di Emanuela Tittocchia, amata attrice, conduttrice ed icona della TV italiana. La Tittocchia ha incantato la platea di Altavilla con la sua solarità ed eleganza, partecipando attivamente ai momenti salienti della rievocazione nei panni della Regina Costanza.
L'evento è stato anche l'occasione per celebrare il recente debutto in libreria dell'attrice con il suo primo e acclamato libro autobiografico intitolato «TIT TOC - L'autobiografia» (pubblicato da Edizioni Vulcaniche). Un'opera intensa e priva di filtri in cui l'artista ripercorre oltre trent'anni di carriera tra grandi set (da Centovetrine a Un posto al sole), retroscena del mondo dello spettacolo e battaglie personali vinte con coraggio.
Le Janare di Benevento, i Giullari di Davide Rossi e le immagini più suggestive
Accompagnato da una colonna sonora avvolgente, questo filmato riprende il fascino ritmico ed esoterico delle Janare di Benevento, le mirabili giocolerie dei Giullari di Davide Rossi e i momenti salienti della rievocazione.
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I Giullari di Davide Rossi
Equilibrismo, mangiafuoco, giocoleria ed arte medievale di strada da 8 generazioni.
Le Janare di Benevento
I suggestivi costumi e i riti delle storiche streghe beneventane e la loro rievocazione.
Un tuffo nella storia: da Costanza di Chiaromonte alla gara
Giunto al traguardo dei quarantacinque anni di storia, il Palio dell'Anguria si distingue nel panorama nazionale per la sua fedele aderenza a vicende storiche realmente accadute. La manifestazione rievoca infatti l'arrivo ad Altavilla di Costanza di Chiaromonte, regina "triste" di Napoli, che dopo essere stata ripudiata dal re Ladislao d'Angiò trovò rifugio e calorosa accoglienza tra le popolazioni locali prima delle sue seconde nozze con il signore feudale Andrea di Capua.
Il folklore trasforma i doni storici dei vassalli alla regina in un'avvincente e comica corsa a pelo (senza sella) a dorso d'asino. Nella batteria finale, i fantini devono dimostrare un equilibrio acrobatico eccezionale: percorrere il tragitto stringendo con un solo braccio un'anguria integra, evitando cadute o rotture che annullerebbero immediatamente la gara. Un richiamo storico alla celebre edizione del 1981, quando il cocomero esplose letteralmente tra le braccia del fantino per la troppa foga agonistica!
Gli Asini: vere star dell'evento
Numerosi turisti e visitatori giunti da tutta la regione si sono affollati a vedere gli asini concorrenti prima e dopo la gara, scattando selfie e fotografie con gli animali, trasformatisi nelle vere e proprie star incontestate della giornata.
Ritmo, Colori e Tradizione con gli Sbandieratori
I Volti del Palio: Conduttori e Media
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